Dan: "Crediamo molto nella stabilità e nella cultura aziendale. Questo è cruciale nelle nostre attività esistenti ed è di fondamentale importanza nel calcio. Siamo abituati a identificare e, cosa più importante, supportare un management forte. Preferiamo far sentire la nostra presenza piuttosto che parlare e per questo motivo abbiamo incaricato la nostra dirigenza, in particolare Guido Fienga, di gestire la maggior parte delle comunicazioni per conto del Club. Crediamo che una cultura vincente debba partire dall'alto e intendiamo dare l'esempio".

I tifosi della Roma non vedono l'ora di veder vincere la loro squadra. Cosa potete promettere loro?

Dan: “Lo diciamo senza mezzi termini: condividiamo questa ambizione con i tifosi e vogliamo vincere. Ma abbiamo bisogno di pazienza: i campioni non vengono costruiti dall'oggi al domani. Promettiamo di lavorare duro, in modo intelligente e strategico e di impegnarci al cento per cento con l'AS Roma. Abbiamo intenzione di ascoltare molto, cosa che abbiamo già fatto, e quello che abbiamo sentito finora è che i tifosi vogliono tre cose: una squadra di cui essere orgogliosi, un club che apprezzi, comprenda e condivida la loro passione e una proprietà che sia allo stesso tempo presente e onesta".

La finestra di calcio mercato è aperta e i tifosi vogliono sapere cosa sta succedendo su diversi temi: la ricerca di un direttore sportivo, chi rimarrà, chi andrà e chi arriverà. Cosa ci potete dire?

Dan: "Comprendiamo perfettamente che i tifosi e i media siano all’incessante ricerca di notizie su ciò che sta accadendo, è normale nel mondo del calcio, ma il nostro modo di lavorare è diverso. È più importante lavorare che parlare. Quando il Club avrà qualcosa di concreto da dire, che si tratti di un nuovo acquisto, di un nuovo incarico o altro, allora si farà sentire".

Vedete un grande potenziale di crescita del marchio dell'AS Roma nel mondo?

Dan: "Assolutamente, il potenziale è incredibile. Questa è già una delle più grandi squadre di calcio del mondo, che gioca nella città forse più iconica al mondo. Abbiamo i tifosi, la passione, la storia e l'ambizione: se vinciamo in campo e agiamo nel modo giusto, possiamo dare visibilità all'AS Roma di fronte a milioni di persone, a Roma e in tutto il mondo”.

Quanto siete impazienti di venire a Roma per incontrare Paulo Fonseca e i giocatori?

Dan: "Non vediamo l’ora. Recentemente abbiamo fatto una videochiamata davvero positiva con Paulo e non vediamo l’ora di venire a Trigoria per continuare la conversazione di persona su come stanno andando i preparativi per la nuova stagione. E poi siamo impazienti di incontrare tutti i giocatori e iniziare davvero a conoscerli bene, come squadra e come persone".

Avete un messaggio per i tifosi della Roma?

Dan: “Ci impegniamo a lavorare incessantemente per costruire una squadra di cui i tifosi possano essere orgogliosi per molti anni a venire”.

Ryan: "Forza Roma".